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15 anni fa… Mercoledì, 19 Marzo 2008

Posted by Francesco in Aforismi e Citazioni, Pensieri Sparsi.
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avevo un’altra religiosità…cantava qualcuno…15 anni fa era il 1993 gli spari sopra erano per noi, tra pochi giorni partivo per Praga e tra 3 mesi avrei affrontato la maturità che va tanto di moda nei film degli ultimi anni…oggi pranzavo in mezzo ai ragazzi di cui facevo parte 15 anni fa, guardavo volti, modi, abbigliamento, non è cambiato molto, gli adolescenti oggi come allora giocano a fare i grandi , ma dietro i loro volti si legge chiaro il bluff…li guardavo mentre mangiavo e notavo come mi sembrassero piccoli e come questo aspetto contrastasse col ricordo che ho del mio io adolescente. Mi chiedevo se anch’io sembrassi così piccolo, mi chiedevo se quel ricordo di un io maturo rispetto a quei volti che vedo oggi fosse reale, o se anch’io in realtà apparissi così bambino agli adulti intorno a me, mi chiedevo quanto fosse svelato il mio bluff allora…e infilando le auricolari del mio ipod sono uscito per tornare in ufficio, oggi come allora la musica non mi abbandona…

Commenti»

1. trinny - Giovedì, 20 Marzo 2008

non era “avevo un’altra spiritualità”? ma tanto lo sai che le citazioni non le becco (quasi) mai…
:-)

2. Francesco - Giovedì, 20 Marzo 2008

no no era religiosità ne sono certo…

3. Federica - Giovedì, 20 Marzo 2008

E che devi fa’? Se semio invecchiati…
A dirla proprio tutta, spesso i quindicenni di oggi mi sembrano una manica di deficienti, coatti, volgari, presuntuosi…mi chiedo se per caso i trentenni di allora non pensassero la stessa cosa anche di me.
Continuo a ripetere che “noi non eravamo cosi’”, nel bene e nel male…ogni tanto mi piacerebbe tornare indietro e riassaporare qualche momento, rivivere qualche situazione…

…per la cronaca, nel 1993 facevo il 4 ginnasio, ed ero una ragazzetta tutta casa, latino, greco e Beverly Hills 90210… :-)

4. profemate - Venerdì, 21 Marzo 2008

Caro fra… 15 anni fa i 18enni erano diversi. Te lo dico io che 15 anni fa era sempre tra loro :-) Avevano capelli diversi, giubbotti diversi, forse una visione diversa della scuola, della vita e di se stessi. Ma l’unica cosa che hanno in comune i 18enni di ogni epoca è il sentirsi maturi, capaci di affrontare il mondo e quindi, il pensare tutti gli altri, compresi i 30enni :-P, assolutamente deficienti.

5. profemate - Venerdì, 21 Marzo 2008

Ma sei andato in gita a Praga 15 anni fa? L’ho sempre detto io che sei avanti! Ce l’hai ancora l’absinth?

6. Francesco - Venerdì, 21 Marzo 2008

I capelli e i giubbotti di sicuro, ma pure i jeans e le scarpe ;) Noi eravamo la generazione del velluto a coste da bambini e dei 501 da adolescenti…se però ti stacchi dal dettaglio noti alcuni tratti comuni. In effetti negli ultimi anni ho avuto modo di frequentare ragazzi in età da liceo e ho notato lo stesso atteggiamento di chi ha capito tutto della vita che avevamo anche noi. Molte certezze, nessun dubbio salvo poi perdersi di fronte alla prima difficoltà….deficienti e vecchi aggiungerei. La mia classe scelse Praga a maggioranza per andare un po’ controtendenza rispetto alla classica Parigi. Penso fossero i primi anni di Praga come meta di gite scolastiche una città magica…ma si sa i ricordi delle gite sono sempre belli. Nel 93 era ancora cecoslovacca e l’atmosfera sovietica delle periferie era ancora molto forte. Ora però mi chiedo cosa c’entri l’assenzio…

7. rossana - Sabato, 22 Marzo 2008

Uhmm…non so. Credo che a 15 anni ogni generazione porti il jeans di moda al momento e viva se stesso come chi ha capito tutto. E, per alcune cose, magari ha davvero capito tutto. Credo che, crescendo, impariamo da una parte ad accettare compromessi che a 15 anni ci sembrava intollerabilmente da vecchi accettare; dall’altra, si guarda, con gli anni che passano, alle cose con maggior disinganno, e ci si concentra solo su ciò che ha più interesse a livello personale. Insomma, credo che da una parte perdiamo qualcosa dell’innocenza che quella supposta maturità ci disegna addosso a 15 anni; e dall’altra impariamo (forse, non è certa la cosa) che il mondo è un postaccio ma in qualche modo bisogna pur vivere.

8. rossana - Domenica, 23 Marzo 2008

Dimenticavo:Buona Pasqua…

9. lamoo - Lunedì, 24 Marzo 2008

Propongo di varare una legge per cui si passerà dai 14 anni direttamente ai 16, così da evitare i 15. :P

10. angie7 - Martedì, 25 Marzo 2008

io a 18 anni stavo con un ragazzo di 26 e mi sentivo proprio grande e al di sopra di tutti i miei coetani.. chissà quant’ero minkiona e piccola. Oggi lo sono forse di più allora, ma almeno consapevolmente che è sempre meglio!
E’ sempre un piacere leggerti

11. angie7 - Martedì, 25 Marzo 2008

p.s comunque mi sembra si parli di 15 anni fà più che dei 15 anni..!
No?!

12. Francesco - Martedì, 25 Marzo 2008

esatto 15 anni fa…non 15 anni e basta…però si parlava di quel periodo lì dai 14 ai 18 insomma gli anni del liceo… ;)

13. scheggia - Mercoledì, 26 Marzo 2008

io 15 anni fa avevo quasi 16 anni…facevo il secondo..no il terzo liceo scientifico…avevo appena traslocato dopo 16 vissuti nello stesso palazzo con le stesse persone, amici, vicini, volti conosciuti..
e mi ritrovavo a chilometri di distanza in una fetta di roma sconosciuta…ero all’improvviso sola…triste
non c’è più stato il gruppo di amici per anni…
però è stato l’anno in cui ho scoperto la passione forte per il canto…anche se per soddisfare il mio desiderio ho dovuto aspettare altri 15 anni…ma come si dice meglio tardi….

14. ossimorosa - Giovedì, 27 Marzo 2008

Quindici anni fa…ma sai che non ricordo. Il che è pure un po’ grave in effetti. Ma tanto è così, si tendono a scordare gli albori dell’adolescenza

15. trinny - Venerdì, 28 Marzo 2008

megalomane..che è sta scritta gialla??!! :-)

16. Francesco - Venerdì, 28 Marzo 2008

scritta gialla?

17. angie7 - Venerdì, 4 Aprile 2008

Quindici anni fa
avevo un’altra religiosità
pensavo che la gente
non ci capisse niente
in tutto quello che facevo
in tutto quello che pensavo
poi ho incontrato teeee….

18. spora - Giovedì, 10 Aprile 2008

secondo me eravamo sgamabilissimi !