Le cose che non si risolvono in una giornata

Ieri mi frullava in testa un post molto bello, ma come spesso accade l’ho perso e ora non ricordo se l’avevo davvero o se l’ho solo sognato, chissà…credo che capiti così, l’ispirazione va colta al volo, fissata in qualche modo, altrimenti fugge via e non si recupera…insomma solo per dirvi che invece di un bellissimo post vi beccate questo. “E di che si parla in questo post?” direte voi…non lo so rispondo io…si parla della perdita di ispirazione, si parla del dover lasciare andare delle cose, si parla di quando si vorrebbe seguire tutto al meglio, ma non è possibile e allora devi scegliere cosa tenere e cosa no, cosa fare e cosa no, si parla dell’ansia del dover ‘finire’ che prende quando ci sono cose da fare ma che non si possono fare al momento e si deve avere pazienza, si parla del volersi levare il pensiero, e si parla di Milano dove sono nato e dove torno sempre da passante e ogni volta mi piacerebbe vederne un po’ di più, vorrei capire se quello che mi raccontavano è vero, si parla di me che da un po’ vado in giro ostentando quella sicurezza che non ho, che non ho mai avuto e che forse non avrò mai, si parla di tutto e di niente, ma sono fatto così e forse ogni giorno che passa divento sempre più superficiale perché non si può approfondire tutto, perché solo i sentimenti meritano di essere approfonditi e adesso non ne ho…

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2 comments so far

  1. Rossana on

    Si si…I’m the first! Perché mentre leggevo il tuo post ripensavo al mio che ha fatto la stessa fine. Ho solo un dubbio: sicuro che solo i sentimenti meritano di essere approfonditi?Anche il senso di sicurezza ostentato è un sentimento. Ne vogliamo parlare? Perché mi dico da sola che osare l’ostentazione di una sicurezza che non c’è, è già essere sicuri delle proprie doti di attore. O no?Eallora? che differenza c’è fra il sembrare/ostentare e l’essere (sicuri)? Sicuri di cosa poi? che non c’è alcuna cosa che non sia ondivaga sotto il sole. Non sarà questa la sicurezza? essere certi del fatto che la vita è un flusso continuo di reazioni biochimiche e di movimento energetico che si muovono insieme per produrre la stasi.Che una volta raggiunta non ha più alcun senso di essere nominata in quanto non è più.Si si, lo so…è gionata di cose che mi passano per la testa e oggi è toccato a te. Buon w.e., non farci caso.

  2. Francesco on

    sì ne sono quasi certo, il resto non dà grandi soddisfazioni…ma forse ‘sentimenti’ non è la parola giusta, la categoria è troppo vasta…capisco anche che ciò che scrivo a volte non ha molto senso agli occhi di chi legge…


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