Il cuore nella valigia

Partire è un po’ morire dice un vecchio adagio, probabilmente chi l’ha scritto pensava di non tornare più…trovo eccitanti le partenze e trovo rassicuranti i ritorni, più parto e più mi accorgo che l’abitudine a fare la valigia si riduce a portare con se’ i soliti pochi oggetti personali, documenti, soldi veri o di plastica, ipod e un libro, il nucleo del bagaglio…tutto il resto si potrebbe lasciare a casa tranquillamente che non se ne sentirebbe la mancanza. Il nucleo del bagaglio identifica le reali necessità del viaggiatore.

Annunci

6 comments so far

  1. Celeste on

    …ma parti oggi? Ricordati le… mutande!!!

  2. Celeste on

    Ciaooo!

  3. ossimorosa on

    dove vai?

  4. rossana on

    Concordo…l’essenziale è sempre con te…Buon viaggio..

  5. scheggia on

    io faccio la valigia sconfusionata ma riesco quasi sempre ad avere tutto quello che m serve…penso rispecchi un pò il mio carattere…e sn molto daccordo sul fatto che tornare è rassicurante…io soffro la nostalgia!

  6. demi4jesus on

    Eh già…. preparare la valigia ha quasi un suo rito… anche se a dire il vero a me provoca un pò d’agitazione… ma quello che ti porti dietro è il tuo mondo… in realtà è il tuo stesso cuore… il tuo essere te stesso..


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: