Archive for giugno 2009|Monthly archive page

I tuoi capelli hanno l’odore degli agrumi di Sicilia, la Sicilia degli Sciascia dei Guttuso…

Il candidato si soffermi sulle fasi di passaggio tra il regime monarchico e quello fascista e poi dal regime fascista al regime democratico. Geniale! Esordiscono così i temi della maturità 2009 secondo Adnkronos, in un unico calderone tutti i ‘regimi’ il regime alimentare, il regime del motore, il regime fascista. Sembrano i temi di Guzzanti-Lorenzo sugli illuministici e i romanticistici i primi ‘a razionalità, er pensiero, ‘a raggione e i secondi…i secondi… torto! Tanto per far capire il concetto di ‘regime democratico’ la seconda traccia parla del ‘Giorno della libertà’…e qui mi viene in mente il Marcorè-Gasparri che approfitta di ogni spazio per lanciare messaggi subliminali, sembra che in Italia sia stato istituito per legge (legge 61 del 15 aprile 2005) il giorno della libertà e già questo obbligo a celebrare la libertà per decreto mi pare un ossimoro… per vostra informazione si celebra il 9 novembre in ricordo della caduta del muro di Berlino. Subito dopo si passa al ‘2009 anno della creatività’ e in effetti con queste tracce siamo in tema direi, poi c’è l’amore che ci sta sempre bene e la cultura giovanile. Sì avete letto bene la cultura giovanile, e anche qui in un bel mucchio Jim Morrison e i Nirvana, Woodstock e i rave party , la ‘mitica’ (!) Vespa e via andare con le banalità manca solo la musica di happy days come colonna sonora e poi siamo a posto. E per finire un bel tema su facebook così non ci facciamo mancare nulla. In 7 tracce l’excursus ideale dell’annullamento del pensiero, immagino il ragionamento di un giovane studente: la coscienza di Zeno!??! ma che palle , regime monarchico-fascista-democratico ma come si fa a notare le differenze sono tutti regimi in fondo, giornata delle libertà sarà il giorno in cui facciamo come cazzo ci pare boh, anno della creatività, ma infatti ci vorrebbe una cosa divertente- cultura giovanile ecco sì qualcosa così solo che chi era sto Jim Morison?- facebucche!! evvai faccio questo ao’ so esperto de feisbucche poke tagghe tagghe poke invito a un evento eh quante unghie dei piedi hai? Quanto sei maturo? ao’

PS lancio il concorso indovina la citazione nel titolo indovinate gente…

Ti Ricordi? Ti Ricordi?

Shh…Silenzio! Allora ci siamo? Presidente, inizio a dettare le tracce…A-per-te vir-go-let-te: O-gni in-di-vi -duo porta con se’….

Correva l’anno 1993, dopo aver autoestratto il mio cognome come primo a sostenere l’orale, ascoltavo dalla prima fila la dettatura delle tracce del tema. Allora si chiamava ancora maturità e le tracce te le dettavano, non erano corredate di documenti, ne’ di immagini, solo qualche citazione all’interno del testo, un dizionario di italiano (il mitico Devoto Oli nel mio caso), una penna pilot a punta fine, e il visconte Alexis de Tocqueville che ti parlava di uguaglianza, lui monarchico redento dopo un viaggio negli USA, patria dell’autoderminazione dell’individuo. Insieme a lui che andava in America, c’erano Pavese e Vittorini che tornavano a casa, insieme a tutti i loro colleghi del ‘900, di cui però mediamente si ignorava non solo il ritorno, ma anche la partenza poiché lo svolgimento dei programmi era in perenne ritardo. E poi il regime totalitario che parte da Weimar ed arriva all’olocausto, massificazione, odio razziale “…ne delinei il candidato origini e sviluppi storico-politici…”. Infine il mio tema, il tema di indirizzo , la concezione del lavoro nel mondo classico, “la contvapposizione tva ozzium e negozzium” avrebbe detto qualcuno. Allora ognuno faceva appello alle proprie conoscenze, alla propria fantasia, alla propria faccia tosta, guardava il foglio bianco e cominciava a scrivere per riempire una, due, tre, millemila colonne di foglio protocollo piegato in due…chissà se si usa ancora così…Due giorni prima nel ’93 era il 22 giugno e al Flaminio eravamo in 45mila a cantare Siamo solo noi…

Vi lascio un link interessante se avete fatto gli esami tra l’85 e il ’96 ci trovate anche i ‘vostri’ temi .

E per finire la citazione completa di Tocqueville ovviamente…“Ogni individuo porta con se’, dalla nascita, un diritto uguale ed intangibile a vivere indipendentemente dai suoi simili in tutto ciò che lo riguarda personalmente ed a regolare da se’ il proprio destino” A. de Tocqueville

Cronache marziane

No non voglio scrivere un post sul caro Bradbury, tuttavia il titolo mi sembrava appropriato. Da bambino ho ricevuto un’educazione cattolica, tecnicamente sono cattolico con tutti i sacramenti a parte un paio…sebbene non frequenti spesso le chiese, mi pare di ricordare che tra i precetti più forti trasmessi dall’antico testamento e rinnovati nel messaggio Cristiano dei Vangeli ci fosse la condanna dell’idolatria, anche il primo comandamento mi pare dica qualcosa del genere. Qualcuno sa spiegarmi perché dovrei venerare dei pezzi di cadavere? A quando i sacrifici umani?

[…]ma ci sono stati frati che non hanno nascosto le lacrime quando una delegazione di frati cappuccini ha portato davanti a papa Benedetto XVI un reliquiario contenente ciò che la commissione dei periti incaricati dell’esumazione ha trovato del cuore del santo.[…]