Preoccupazioni

Dice “a me che me frega uno coi soldi suoi fa quello che gli pare”, e ancora “colpa dei giudici che propagandano all’estero un’immagine infamante dell’Italia”. Si potrebbero riassumere così le due posizioni più diffuse a favore del “regime delle libertà”; entrambe manifestano quanto bassi siano in questo paese il senso civico ed etico. Nel paese cattolico per eccellenza trionfa l’ipocrisia dell’ occhio non vede cuore non duole, si fa largo il classico distinguo tra  il peccato sempre da denunciare e il peccatore sempre in incognito. Stiamo diventando un Italia al cubo dove l’interesse particolare è sempre più un valore di fronte al bene comune e al rispetto delle regole, anche in spregio al ruolo pubblico che dovrebbe accompagnarsi a un contegno irreprensibile.   Il problema non è il tentativo, mai negato, anzi rivendicato, di forzare una procedura a favore di qualcuno da parte del Presidente del Consiglio, il problema è chi si ostina ad indagare su questa vicenda. Il problema non è chi si arroga il diritto di mantenere il potere di fronte a tutto e tutti, non è  chi non ha la decenza di fare un passo indietro di fronte a una situazione oggettivamente imbarazzante, il problema è che qualcuno osi raccontare quella situazione imbarazzante. Il problema non è un parlamentare e ministro che spintona e prende a calci un giornalista , ma è il giornalista che pone domande scomode. E per far vedere che siamo democratici, inventiamo assurdità come la par condicio della comicità e i decreti che vorrebbero stabilire di chi e di cosa e in che modo la televisione debba parlare. Spero che questo paese recuperi un po’ di senso della misura, spero che l’approccio da tifosi che ormai governa il dibattito politico venga abbandonato al più presto. La nostra vita non può essere decisa da frange di moviolisti che quotidianamente cercano di stabilire se era rigore o meno o se l’entrata di tizio era peggio di quella di caio o se la classe arbitrale è degna o meno di controllare ciò che succede. Lo spero, ma purtroppo sono pessimista e non credo la mia speranza si avveri, sento toni sempre più esacerbati, vedo persone sempre meno avvezze a ragionare con la propria testa, mi rendo conto che il senso critico è un bene raro e mi preoccupo.

PS: Ovviamente, poiché il periodo lo impone, ci tengo a precisare che tutte le vicende di cui parlo sono frutto della mia fantasia e, qualora fossero riconducibili a fatti realmente esistiti, il riferimento è puramente casuale e non è mia intenzione esprimere giudizi di merito; quei fatti, se realmente esistiti, dovranno essere appurati ed eventualmente condannati dalla magistratura, sempre che sia competente, ovviamente. In sintesi: mi dissocio da me stesso.

Annunci

1 comment so far

  1. ukcategories on

    It is really nice website. I am glad I found it.Keep doing great job! I cannot find RSS channel


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: