Archive for the ‘giornalisti’ Tag

Brainleaks

Giornalisti radiofonici: “la CIA controllava i computer, in un mese ha controllato 60 miliardi di dati (!!)”. Il candidato descriva il concetto di unità di misura e la sua utilità nel descrivere la realtà.

Piccoli giornalai in libertà

Dello stato pietoso in cui verte il giornalismo italiano ho già scritto in passato, ecco l’ennesimo esempio…

Tratto da La Repubblica del 15 gennaio 2012 pag 12 sezione Firenze (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/01/15/di-che-colore-il-sole-piccoli-astrologi.html)

La cella del garage

Ascolto distrattamente le notizie quando l’ineffabile giornalista tira fuori questa storia della “cella del garage”, il telefonino avrebbe agganciato la cella del garage. Penso sia solo l’ennesimo giornalista idiota che non sa di cosa parla, cerco in rete e trovo per fortuna altre versioni, la cella del telefono di tizia agganciata nel garage…la cella del telefono? ma che dicono? e scopro che l’idiota non è uno solo,  sono molti, tutti a parlare di celle e di garage e di celle nel garage. Ecco i danni dell’ignoranza palesarsi ormai ogni minuto della giornata sotto forma di “notizia”, questo paese è sempre più deprimente e preoccupante. Ma desso Obama ci salverà dai giudici comunisti e vivremo tutti felici e contenti.

Speriamo che la cella del computer non intercetti questo post…

Giornalisti

L’insipienza ormai fastidiosa dei gironalisti italiani si manifesta anche nei momenti più terribili che necessiterebbero della massima attenzione a ciò che si dice, cito a memoria: “il corpo della ragazzina è stato ritrovato in un campo che era stato battuto più volte da gruppi di cinefili”. Senza parole…

Anno nuovo…

Rieccoci, decido di scrivere qualcosa e mi trovo di fronte l’ultimo post scritto mesi fa sul processo breve. Come volevasi dimostrare la riduzione dell’IRPEF era un proclama, mentre il processo breve giusto oggi è stato accettato dal Senato, quindi a breve avremo processi brevi, ovviamente quelli iniziati prima di due anni fa saranno brevissimi…

Nel terribile scenario del terremoto, dopo lo scempio quotidiano dell’italiano , i giornalisti hanno deciso di accanirsi anche con il francese, il florilegio delle nuove pronunce per la capitale di Haiti Port au prince comprende diverse chicche, ma la mia preferita è senza dubbio Portupranz.

Miss, simme juti a fernì int’ ‘o cess….*

Dice le miss non sono solo belle, hanno anche talento, sono anche intelligenti, qualcuna addirittura sa leggere!! Chissà perché tanta paura di una miss che sia solo bella; forse anche i giornalisti andrebbero assunti solo per la loro bellezza fisica viste le domande della conferenza stampa:

Andresti da ‘Papi’ a chiedere un lavoro in TV?Che regalo ti faresti?Cosa compreresti?Perché non hai un fidanzato?Sposeresti un calciatore?La tua giornata tipo?Un tuo pregio?Un tuo difetto?

*cit da Squallor ,“Cornutone” Mutando-1981